Lorenzo Favaron

Dallo spirito alla materia, la manifestazione si traduce in arte

Esploro da anni le potenzialità creative dei materiali sperimentando diverse soluzioni espressive. Il cemento è diventato il mio materiale principale: lo considero dotato di un forte potere concettuale, interpretandolo come la traccia fisica permanente più evidente del passaggio dell’uomo sulla Terra, una “presenza silenziosa del quotidiano vivere”.

Creo forme geometriche rigide e artificiali che si ibridano a forme entropiche naturalistiche. Questa dinamica può essere letta come un dialogo tra natura e uomo che si traduce in armonia formale. Le forme dei miei lavori ospitano prevalentemente spazi vuoti che creano con le forme piene un dialogo ritmico tra immateriale e materiale, presenza e assenza, spirito e materia.

La mia formazione è stata sempre orientata all’espressione della creatività: ho iniziato al liceo artistico di Brescia, per poi diplomarmi prima in scultura e successivamente in design strategico presso l’Accademia di Belle Arti di Verona. Attualmente porto avanti la mia ricerca artistica volta a scoprire fino a quanto si possa spingere la manifestazione dello spirito nella materia.